italiano

tu sei qui: Home Primo Piano Lina Wertmuller a Ravello

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

I più visitati in Italia

  • Masseria San Domenico Fasano

    La Masseria San Domenico è una delle antiche torri d'avvistamento del Quattrocento, costruita sul litorale tra Bari e Brindisi, a 500 metri dal mare. Il nucleo principale della Masseria San Domenico risale al XV secolo ed è costituito da una torre d'avvistamento...

  • Masseria Corda di Lana Hotel & Resort Puglia

    Nell'incantevole atmosfera della Terra d'Arneo, in Puglia, nel cuore del Salento a soli quattro chilometri dalle bianche spiagge della riviera di Ponente che si affaccia sulle acque cristalline del Mar Ionio, sorge Masseria Corda di Lana Resort, un'antica...

  • Masseria Bosco Relais Avetrana

    Un ambiente cordiale e accogliente dove l'ospite e di casa già dal primo momento, il posto ideale per godere in tutta tranquillità dei colori e dei sapori della Puglia: l'amicizia, la simpatia, la festa e una cucina antica e ricercata. Soggiornare nella...

  • Relais del Cardinale Puglia

    Masseria Relais del Cardinale, edificata nel '400, già sede dei cavalieri di Malta e tutt'ora Baliaggio d'Italia dell'Ordine Bizantino del Sant Sepolcro, è oggi una splendida struttura alberghiera cinque stelle lusso. Realizzata con pietra di tufo locale...

  • Hotel Borgobianco Resort & SPA Polignano a Mare

    L' abbraccio delle mura, il candore della calce, le atmosfere della campagna inviolata incastonata negli ulivi secolari. Borgobianco accoglie i suoi ospiti nello stile e lo charme di un resort di lusso. Borgobianco è un hotel 5 stelle nel cuore della...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Lina Wertmuller a Ravello

La famosa regista e sceneggiatrice cinematografica Lina Wertmuller, direttore artistico della sezione CineMusic del Ravello Festival, in questi giorni di inizio Agosto è giunta nel "magico" paesino della Costiera Amalfitana per presiedere ad alcuni appuntamenti della celeberrima manifestazione culturale.
In particolare, sabato 4 agosto, nell'incantevole scenario del chiostro di Villa Rufolo, ha partecipato alla proiezione della pellicola "Film d'amore e d'anarchia" (1974) per celebrare il musicista e compositore Nino Rota al quale, da quest'anno, è intitolato il Premio Ravello CineMusic. Martedì 7 agosto, invece, nei magnifici giardini di Villa Cimbrone, nell'ambito degli appuntamenti del Ravello Festival con il Circolo di Bloomsbury, Lina Wertmuller ha dato la voce alle appassionanti lettere di Violet Trefusis: carteggio intimo e tumultuoso dell'autrice di "Eco" con Vita Sackeville-West, sullo sfondo della High Society londinese e la vita bohemien parigina, negli anni tra il 1914 ed il 1921.
Quello di Ravello è sicuramente un ambiente che affascina la famosa regista e, al tempo stesso, la mette a suo agio: è un piacere vederla camminare per le vie del paese con una tale disinvoltura che quasi si stenta a riconoscerla (proprio lei che ha conosciuto e lavorato con i Grandi del cinema italiano ed internazionale)! Però il suo brio e la sua energia cedono il passo allo stupore ed i suoi occhi vispi ad uno sguardo estasiato se si ha il piacere di trovarla affacciata al Belvedere di Villa Cimbrone o pranzare al Ristorante Villa Maria.
Cortese e disponibile con chiunque l'avvicini, Lina Wertmuller è stata la prima donna ad essere candidata alla vittoria del Premio Oscar per miglior regista nel 1975 con il film "Pasqualino Settebellezze". Fu aiutante ed attrice di Federico Fellini nelle pellicole "La dolce vita" (1960) ed "8 e ½" (1962).
Tra i suoi film, non possiamo, poi, non menzionare "Mimì metallurgico ferito nell'onore" (1972), "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto" (1974), "La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia" (1978), "Fatto di sangue tra due uomini per causa di una vedova...si sospettano movimenti politici" (1978), "E una domenica sera di novembre" (1981), "Sotto...sotto...strapazzato da anomala passione" (1984), "Un complicato intrigo di donne vicoli e delitti" (1985), "Io speriamo che me la cavo" (1992), "Ninfa plebea" (1995), "Ferdinando e Carolina" (1999), "Francesca e Nunziata" (2001), "Peperoni ripieni e pesci in faccia" (2004).
Un sentito ringraziamento alla grande regista per la sua preziosa collaborazione ad una manifestazione, quella del Ravello Festival, che ogni anno raccoglie sempre più consensi, che tiene alto il nome di Ravello e della Costiera Amalfitana e sprona ad un incremento del turismo culturale e di qualità!

Grazie Lina!

Mariarosaria Pisacane
07/08/2007

Scegli la lingua

italiano

english