italiano

tu sei qui: Home Primo Piano La Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

I più visitati in Italia

  • Canonica a Cerreto Vini ed Ospitalità

    Attorno al 1000 i Canonici del Duomo di Siena decidono di fondare una nuova abbazia e scelgono una collina molto panoramica in un grande bosco di cerri, non lontana dalla città. Nasce Canonica a Cerreto. Nel '700 la Curia di Siena decide di riprendersi...

  • Cantine Fratelli Avanzi Vini Lombardia

    Fondata nel lontano 1931, la Cantina Avanzi conta oltre 70 ettari tra vigneti ed oliveti , sparsi sulla suggestiva sponda bresciana del Lago di Garda. Le più celebri produzioni sono i vini Lugana d.o.c., Garda Classico d.o.c. e l' olio Extravergine di...

  • Fattoria Montefasolo Vini Veneto

    Al centro del Veneto, nei rilievi dei Colli Euganei, che con la loro forma conica tradiscono l'origine vulcanica, Fattoria Monte Fasolo rappresenta da oltre 30 anni una realtà produttiva unica e singolare: più di 200 ettari di superficie complessiva in...

  • Vigne Irpine

    Nel cuore dell'Irpinia, a pochi chilometri dalla città di Avellino, alla località Taverna della Figura del comune di Santa Paolina, nasce l'Azienda Agricola Vigne Irpine. Un edificio storico, di cui sono stati salvaguardati, con cura e meticolosa attenzione...

  • Spoleto Ducale Vino e Olio Umbro

    L'azienda viniviticola Spoleto Ducale è situata nel cuore della Verde Umbria, in un crocevia unico e raro del fiume Clitunno, a metà strada tra la città di Montefalco, con le sue splendide architetture e opere d'arte e Spoleto, città che per secoli fu...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

La Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo

La chiesa madre di S. Pietro e Paolo è di sicure origini tardo antiche se nel 593 la lettera del papa Gregorio Magno documenta nel borgo la presenza del presule pestano e se si connette nella dedica alla tradizione dell'approdo di San Paolo in una località agropolitana ed a San Pietro, pescatore come molti degli abitanti del borgo antico. Nell'ultimo ventennio del Cinquecento la chiesa è visitata da vescovi o da loro rappresentanti che vi osservano l'altare maggiore (ricostruito al 1714 e nel 1875 con tela raffigurante S. Antonio tra S. Bartolomeo e S. Gaetano di Tiene); inoltre, gli altari o cappelle (talora i due termini non sono dissimili) dedicate ai santi Pietro e Paolo (dal 1742), al Crocifisso (dal 1905), alla SS. Concezione (dal 1698; dal 1875: fam. Troise), alla Madonna dell'Arco (1875: fam. Vecchio, tela con la Madonna tra S. Francesco di Paola e S. Carlo Borromeo), al Rosario (1742, con confraternita e tela con Misteri; 1771, con porta sulla strada; 1875:tre statue entro nicchie con la Madonna del Rosario tra S. Lucia e S. Rosa e, inoltre, "tavola antica della Vergine della pietà"), a S. Giuseppe (1742, 1771, insieme a S. Gennaro, fam. Storti; 1875: fam. Rosa, tela con la Vergine tra S. Giuseppe e S. Gennaro), a Sant'Antonio di Padova (dal 1583: altare, 1698: altare, 1875: già delle famiglie Magnoni e Del Baglivo), a Sant' Antonio abate (dal 1612; 1875: sepoltura della famiglia Rotolo, tavola con S. Antonio abate e tela "piccola con SS. Trinità). L'edificio, che possiede tre campane (1583; 1714: la grande è rotta), un orologio (1698) e due porte (1698), ha avuto bisogno di restauri (1612). Nel 1714 si verifica che mancano vetri alla "finestra della porta grande". Ha nell'interno, ad unica navata, il coro (1698), il pulpito (1698) e i confessionali.
Il cimitero della chiesa deve essere "recinto di muro" a spese dell'università (1714).

(fonte: GuidAgropoli)

Scegli la lingua

italiano

english