L'Azienda Agraria degli Azzoni Avogadro Carradori si trova nell'entroterra marchigiano, a Montefano, in provincia di Macerata e si estende su una superficie di oltre 850 ettari; coltiva direttamente i terreni con l'ausilio di 30 dipendenti fissi ed altrettanti avventizi; oltre le colture tradizionali come grano duro, barbabietola da zucchero, girasole e mais, l'Azienda si è specializzata su prodotti orticoli e piante aromatiche quali prezzemolo, basilico, rucola, ortica, radicchio, piselli fagioli borlotti, fagiolini, spinaci, zucche e peperoni; in particolare, con un'esperienza ventennale, è una delle maggiori coltivatrici in Italia di basilico fresco e prezzemolo (entrambe le produzioni sono certificate GLOBALGAP).
L'Azienda possiede 130 ettari di vigneto e vinifica tutta l'uva nella propria cantina; i vitigni principali sono montepulciano, sangiovese, maceratino e grechetto, oltre ai classici vitigni internazionali merlot, cabernet sauvignon e chardonnay; una superficie di circa 25 ettari viene dedicata alla coltivazione di viti madri americane.
Negli ultimi anni ristrutturando una delle case coloniche ha aperto la Locanda Cantalupo, ristorante nella tradizione della cucina marchigiana, dove è possibile pernottare.
Grazie all'attività personale di uno dei soci, l'Azienda ha la possibilità di fornire prodotti biologici, come basilico, prezzemolo, grano, orzo e mais.
Le terre che costituiscono attualmente l'Azienda sono appartenute alla famiglia dei Conti Carradori sin dalle sue origini che risalgono al XIV secolo; a quel tempo la famiglia disponeva di una adeguata attrezzatura artigianale per la costruzione e la riparazione di carri e carrozze, tant'è che l'etimologia del nome deriva da "CARRATORE", poi divenuto Carradori, il cui stemma si può ancora trovare sui termini lapidei siti ai confini della proprietà, raffigurante un carro a quattro ruote stilizzato.
Con l'andar del tempo la famiglia aumentò di importanza, anche economica, e cominciò ad acquisire terreni nei comuni di Montefano, Osimo, Recanati, Potenza Picena, Porto Recanati che si trovano nelle province di Macerata ed Ancona, per un'estensione di circa 2000 ettari, rendendo necessario la costruzione di un ampio magazzino, ancora esistente vicino al Palazzo Carradori a Montefano.
Il momento più importante della famiglia fu all'epoca di Filippo, figlio di Telesforo che lasciò tutto in eredità ai figli Carlo, Telesforo ed Edvige i quali stabilirono fra loro un contratto che prevedeva il passaggio dei beni, alla loro morte, da un fratello all'altro; Telesforo morì di polmonite a vent'anni; Carlo morì senza sposarsi e quindi tutti i beni rimasero alla superstite Edvige che sposò il marchese Lotario Rangoni Machiavelli di Modena; questi ebbero tre figli: Giuseppe, Isabella e Filippo. Le proprietà andarono ai figli maschi, mentre Isabella fu esclusa. Alla sua morte, Filippo che non aveva avuto discendenza, lasciò tutto ad Isabella per "rimediare" alla decisione del padre.
Isabella Rangoni Machiavelli nel 1906 sposò il conte Aldobrandino degli Azzoni Avogadro ed il loro figlio Roberto, padre degli attuali proprietari, nel 1956 aggiunse al proprio cognome Carradori, su richiesta della madre.
L'amministrazione del Conte Roberto, cominciata all'inizio degli anni '50 è passata attraverso periodi di grosse trasformazioni; in particolare, con la fine della mezzadria, ritrovandosi a coltivare direttamente le proprie terre, ha dovuto effettuare grossi investimenti per riuscire a riorganizzarsi e dare un assetto produttivo all'Azienda. La gestione diretta coadiuvata da validi collaboratori, in primo luogo il dirigente Giuseppe Storani, ha comportato l'acquisto di macchinari ed attrezzi agricoli al passo con i tempi, l'investimento in capitali (come la costruzione di una nuova cantina e di una stalla per l'allevamento di bovini di razza marchigiana), nuovi impianti di irrigazione e l'accorpamento degli appezzamenti per attuare coltivazioni estensive.
Dal 2000, anno della scomparsa del Conte Roberto, i tre figli, Aldobrando Filippo e Valperto, hanno proseguito l'opera del loro padre, senza stravolgere l'Azienda, cercando di prevenire i cambiamenti, investendo e continuando ad investire in maniera mirata, senza voler essere a tutti i costi all'avanguardia, ma al passo con i tempi.
La Cantina si trova a Montefano (MC), dove sono anche gli uffici dell'Azienda. E' stata costruita negli anni '50 e negli ultimi tempi è stata completamente ristrutturata; è in grado di vinificare oltre 17.000 quintali di uva ed utilizza le più moderne tecnologie, senza però cedere agli eccessi. Le vasche sono sia in acciaio, sia in cemento tutte con impianto di condizionamento termico; nella vecchia cantina del palazzo vi sono le barriques per la maturazione e l'affinamento dei vini destinati alle riserve.
La maggior parte del vino prodotto viene venduto sfuso direttamente nei locali della Cantina, principalmente in dame da 5 litri ed ultimamente anche con il sistema del bag in box, sempre nel formato da 5 litri.
I vini imbottigliati sono: Colli Maceratesi (doc), Grechetto, Bianco di Cantalupo per i bianchi e Rosso Piceno (doc), Rosso di Cantalupo, Cantalupo Etichetta Rossa, Passatempo per i rossi; ogni anno vengono prodotte circa 60.000 bottiglie.