L'Azienda ha abbinato il marchio "VALLI " (già esistente dal 1859, con produzione di vini di qualità) ad una realtà produttiva: "LA TENUTA" agricola.
Il modo di produrre è rimasto inalterato nei secoli ma, agli usi tramandati di generazione in generazione in maniera quasi rituale, si è affiancata una tecnica vitivinicola razionale e innovativa che la famiglia Polgrossi da alcune generazioni, sta portando avanti con grande passione.
Innovazione a cui l'attuale "giovane" generazione della Famiglia, sta orientando tutte le sue energie nella costante ricerca di un miglioramento qualitativo dei propri vini.
Nel 1999 è iniziata un'opera di ristrutturazione della cantina con nuove tecnologie, il rinnovo degli impianti viticoli, con una densità di ceppi per ettaro, da 5.000 a 7.000 piante e la ricerca sperimentale per migliorare le varietà autoctone più nobili.
La particolare cura adottata in cantina nella trasformazione di queste uve con tecnologie di avanguardia, la conservazione e l'affinamento nei "legni" più pregiati, sono gli ingredienti che contribuiscono a realizzare questi nostri grandi vini, promotori di gioie ed emozioni.
Il territorio collinare del Forlivese, è di per sé storicamente vocato alla coltivazione della vite.
La "TENUTA VALLI" si estende per oltre 250 ettari in una posizione privilegiata, in località RAVALDINO IN MONTE sulle colline che sovrastano PREDAPPIO, ai piedi della storica ROCCA DELLE CAMINATE. I terreni sono di media ed alta collina,argillosi-calcarei e sia per l'altitudine(circa 300 m s.l.m.) che per la particolare esposizione al sole (sud, sud-est), godono di uno speciale microclima influenzato in modo estremamente favorevole dalla leggera brezza marina proveniente dal vicino mare Adriatico.
Le coltivazioni praticate, sono esclusivamente biologiche e si identificano in: grano, erba medica, pascoli per il proprio allevamento di bestiame di pura razza Romagnola e vigneti specializzati con una estensione di circa 25 ettari.
Terreni fertili e vocati, dove il Sangiovese con altri vitigni autoctoni, tipici della zona quali, l'Albana, il Trebbiano, la Cagnina, il Pagadebit, esprimono qui, nel modo più nobile, le loro caratteristiche.
L'inserimento recente di alcuni tra i più rappresentativi vitigni cosiddetti "internazionali" (Chardonnay e Cabernet Sauvignon), sta ottenendo risultati molto incoraggianti.
Qui nulla viene risparmiato per confermare al massimo livello la qualità e l'identità dei nostri vini, adottando tecniche cheprevedono il diradamento dei grappoli prima dell'invaiatura, l'inerbimento, la concimazione con sole sostanze organiche e la limitata produzione per pianta con il controllo costante dell'Agronomo direttamente in Vigna.