Il nome del locale deriva dall'ubicazione all'angolo con via Beato Enrico Comentina.
"La porticina che porta al ristorante è così piccola e iscreta che si ha l'impressione di entrare in una casa privata" - hanno scritto Gianni e Paola Mura su il Venerdì di Repubblica aggiungendo -"Impressione che resta, fortunatamente e felicemente, anche quando si è seduti da un po' ai tavoli".
E in effetti all'Angolo del Beato si respira un'atmosfera domestica di cordiale accoglienza dove poter gustare una serie di piatti della cucina piemontese, i cui ingredienti genuini e scelti con particolare cura, fanno di ogni portata uno squisito piacere.
L'Angolo del Beato è un ristorante di 40 coperti, disposti in alcune salette molto raccolte, soffitti con mattoni rossi a vista, il tutto inserito in un edificio nel pieno cuore di Asti, in una casa che risale alla fine dell'Ottocento.
In cucina troverete nonna Paolina con il giovane chef Silvio Gai. In sala il patron Antonio Campagna con la moglie Paola e il figlio Marco
E' il paradiso di Antonio, una stupenda cantina a mattoni rossi, proprio sotto le sale del ristorante.
Qui troverete grandi vini che il "patron" chiama "i miei bambini".
Otre 400 etichette tra le quali sono rappresentati i migliori vini piemontesi ad un ottimo rapporto-qualità prezzo.