Un suggestivo scorcio di campagna lombarda lungo il Naviglio: alle porte di Milano, l'elegante struttura cinquecentesca, impresiosita dal camino e dal soffitto a travi, si è trasformata negli anni in ristorante celebrato a livello internazionale.
Solo il nome del locale è rimasto volutamente fedele alle origini, a ricordare un patrimonio di Cassinetta già noto fin dai primi del '900. Il segreto del successo sta nella gestione di una famiglia con passione autentica per le eccellenze della tavola, la raffinatezza del décor, il culto di un'attenta regia.
Nei dintorni, il canel, la piazzetta alberata, la piccola chiesa, il ponte e la villa Castiglioni rendono quest'angolo di pianura un luogo davvero magico.
La carta dei vini del ristorante comprende circa 700 etichette, per un totale di 4800-5000 bottiglie selezionate personalmente dal patron Ezio Santin.
L'ampia scelta enologica racchiude per il 65% vini italiani, per il 30% francesi e il restante 5% di provenienza statunitense, spagnola, portoghese e australiana. Gli intenditori possono realizzare sublimi degustazioni verticali di molti tra i più pregiati vini nostrani: Sassicaia, Solaia, Tignanello, Barbaresco e Barolo dei migliori produttori.
Tra le etichette francesi la cantina vanta una delle più ricche selezioni di vini di Bourgogne e una vasta rassegna di châteaux bordolesi. Le bottiglie riposano nelle due spaziose cantine climatizzate: la prima - in mattoni con soffitto a vela - coeva all'edificio, mentre la seconda annessa in tempi recenti per garantire la giusta conservazione ad un patrimonio cosi importante.