L'Azienda Agricola Esposito Antimo si estende su di una superficie di 300 ha (di cui 27 coltivati a vigneto, 15 ha a uliveto, 18 ha a castagneto, 7 ha a noceto, 30 ha seminativi, 4 laghi e il resto a boschi) ricadenti tra le colline dei comuni di Rocca d'Evandro e Galluccio, ai piedi delle quali scorre l'antico fiume Garigliano, già utilizzato dalle liburnae romane, fino al Porto di Mola, per il commercio dei vini e dell'olio della Terra di Lavoro.
Antimo Esposito ha fissato rigorose norme per i metodi di potatura, raccolta e trasformazione delle uve, nel più assoluto rispetto dell'ambiente e nel segno di una incrollabile fedeltà alle antiche tradizioni agricole trasferitegli dal padre. Ciò nonostante, l'azienda investe tantissimo in tecnologie e conoscenza affinché sia sempre garantito un prodotto tradizionale, genuino, raffinato e deciso, frutto del grande amore per il lavoro e della generosità del terreno.
La famiglia Esposito ha tradizioni vinicole che risalgono al lontano 1889, tramandate di padre in figlio con l'acquisto e la trasformazione delle uve.Nel 1988, l'azienda rileva l'attuale tenuta sulla quale erano impiantati 27 ha di vigneto composto da Merlot, Sangiovese, Ciliegiolo e Barbera.Nel 1997 la zona di Galluccio e Rocca d'Evandro ebbe il riconoscimento D.O.C., si operò quindi una riconversione di tutti i vigneti da tendoni a spalliera con vitigni di Aglianico "Galluccio Rosso D.O.C." e Falanghina "Galluccio Bianco D.O.C."Viene quindi abbandonato l'acquisto di uve esterne, concentrandosi sulla coltivazione e trasformazione delle sole uve all'interno della tenuta.Nel 2001, dopo qualche anno di sperimentazione si avviano importanti progetti ed investimenti, in primis la nuova cantina che consente attualmente una produzione di circa 100.000 bottiglie delle sei diverse etichette.Obiettivo prossimo da conseguire è il raddoppiamento della attuale produzione che permetterebbe di sfruttare a pieno le potenzialità sia della cantina, che degli investimenti effettuati in questi anni.