Palazzo delle Logge,collocato in posizione centrale e dominante sulla Piazza del borgo e sulla "Porta Medicea", è tra le piu' interessanti residenze di S.Stefano di Sessanio per significato storico e caratteristiche architettoniche. Il palazzo, in stile rinascimentale, si fonde con una casa-torre medievale, di stampo rigidamente militare. Il complesso è tutt'oggi "leggibile" grazie gli integri valori di conservazione architettonica. L'intervento di restauro prevede di ridistribuire sei camere con annessi spazi di relazione e d'incontro, recuperando rigorosamente l'impianto spaziale originario, con l'eliminazione di interventi successivi minanti l'integrità stilistica e formale del costruito. Si è ottenuta un'organizzazione degli ambienti tale che è possiblie avere le camere separate o raggruppabili intorno a spazi comuni.
Le camere, molto ampie (fino a 25 mq.), oltre alla loro caratterizzazione storica con arredamenti autoctoni, sono dotate di camino a legna e riscaldamento diffuso a pavimento e rispondono alle attuali esigenze di confort con tutte le dotazioni delle migliori strutture ricettive. In questo palazzo sono disponibili, a servizio di tutte le camere, due spazi di relazione, entrambi dotati di camino, di cui uno, al primo piano, con angolo cottura per garantire l'autosufficenza e per consentire e stimolare la convivialità fra i presenti. Sugli intonaci mantenuti in sito si leggono i segni di sofferenza, i pavimenti di recupero di oltre 2 secoli si presentano con segni profondi e drammatici dell'usura, i soffitti lignei di reintegro di fine XVII secolo con la loro veneranda età portano un umile segno di raffinata eleganza.
La tecnologia è protagonista presente ma impercettibile: l'impianto di riscaldamento è del tipo a pavimento radiante con sistema di teleriscaldamento e telegestione, ogni ambiente risulta monitorato e gestito remoto con la più avanzata tecnologia di telegestione. Di tutto il sistema non vi è segno alcuno visibile.
L'energia elettrica è gestita da una tecnologia con segnale a bassa tensione che consente di evitare inutili campi magnetici all'interno delle camere. Tale tecnologia ha consentito di evitare ogni forma di interruttore a vista, rimandando la gestione di tutto ad un piccolo telecomando portatile attraverso il quale l'utente è in condizione di attivare qualunque utenza: luci, rete intranet, internet, utenze ecc., mentre il gestore remoto, è in grado di monitorare costantemente il corretto funzionamento di ogni utenza e di modificarne se necessario la condizione.
Il vano del ristorante con due archi in pietra che poggiano su colonne di sostegno ed un camino lapideo centrale, ha subito un'opera di Restauro in ottica severamente conservativa per riportarlo alle caratteristiche architettoniche originarie: sono state eliminate superfetazioni chiaramente successive e lesive di questa integrità stilistica, eliminati gli elementi radianti a vista collocandoli sotto il pavimento, i massicci blocchi in pietra della pavimentazione, venuti meno nei secoli quelli originari, provengono da materiale di recupero compatibile per tipologia lapidea e caratteristiche architettoniche.
Le trasformazioni prodotte nel tempo pur avendo modificato sostanzialmente le caratteristiche di spazialità e di percezione dei materiali, non è mai stata di tipo sostitutivo ma solo di sovrapposizione. Il tentativo di recuperare l'autenticità del luogo è stato perseuito con ogni mezzo rimuovendo le stratificazioni estranee all' impianto - tramezzature ed intonaci dell' ultimo secolo scorso - reitegrare gli elementi mancanti con elementi analoghi di recupero locale-pavimenti a basole di pietra risarcendo le parti deteriorate con tecniche e materiali antichi - intonaci con malta di calce, gradini in pietra calcarea di recupero locale - restaurando le parti più delicate e degradate - solai ed infissi lignei - utilizzando in modo etremo ed im percettibile la tecnologia più avanzata per la dotazione dell' impiantistica necessaria- impianto di riscaldamento sottopavimento con sistema di teleriscaldamento e telegestione.