Accesso utente
tu sei qui: Veneto Altopiano di Asiago Rotzo
vuoi andare a: vai
località
vai
strutture
vai
in primo piano
vai
Trasforma questa pagina in PDF Stampa questa pagina Segnala via e-mail
Condividi: g-plus

Rotzo

Sereno 23.7°C
sereno

Descrizione

Sul toponimo sono state elaborate diverse teorie: tra le più accreditate menzioniamo quella che lo fa derivare dal latino "roteus" (luogo recintato) e quella che lo trae dall'antico cimbro "rotts" (roccia). Comune in provincia di Vicenza, situato nella Val d'Assa, immerso in un incantevole ed incontaminato paesaggio alpino, il territorio cittadino è ai confini con il Trentino Alto Adige. Il paese offre numerose occasioni per effettuare escursioni a diretto contatto con la natura.
Il rinvenimento dei resti dell'abitato di Bostel, risalente all'Età del Ferro, ha svelato che nella zona si stabilirono popolazioni paleovenete. È noto che i Cimbri, genti provenienti dalla Germania, colonizzarono l'area. Il primo atto documentato che attesta l'esistenza del centro risale all'anno 917. Vasti territori, tra cui anche Rotzo, furono donati dal re Berengario al Vescovo di Padova; nel XIII secolo furono conquistati dagli Ezzelini, poi passarono agli Scaligeri ed ai Visconti. Nel 1310 sette comuni dell'altopiano crearono una federazione, la Reggenza dei Sette Comuni, uno stato nello stato con una grande autonomia riconosciuta anche dalla Serenissima, allorché, nel XV secolo, inglobò nei suoi confini anche Rotzo. La Reggenza fu abolita da Napoleone nel 1807.
Da vedere:
La chiesa di Santa Margherita, per tradizione fatta risalire al X secolo, venne citata per la prima volta in documenti risalenti alla fine del XV secolo e fu più volte modificata. Ha un aspetto molto semplice, la facciata è priva di aperture, salvo un lucernaio circolare al centro del timpano che rimane l'unico elemento a movimentare la linearità complessiva. Sul fianco destro si erge il campanile.
La chiesa di San Rocco è un piccolo edificio munito di timpano edificato dopo la terribile pestilenza che nel XVII secolo decimò la popolazione locale.
La chiesa parrocchiale di Santa Gertrude, già esistente nel XIII secolo, fu più volte modificata.
Il Bostel, una collina che ospitò i primi abitanti dell'altopiano. Nella prima metà del XVIII secolo furono rinvenuti in questo luogo i resti di circa quaranta abitazioni e pezzi di vasi, ossa, oggetti in ferro, armi, utensili.

(chiudi il testo)

La pagina web di questo paese è stata visitata 4.970 volte.

Nuova Recensione

NOTA: Questo sito non si propone di effettuare mediazione nella ricerca di alloggi, quindi vi invitiamo a non utilizzare questo modulo per inoltrare eventuali richieste di disponibilità. A tale scopo contattate direttamente gli operatori turistici utilizzando il carrello contatti e inviando una richiesta mediante la voce del menu RICHIESTA DISPONIBILITA'.

La redazione di Locali d'Autore non pubblicherà recensioni contenenti espressioni irriguardose e volgari, assumendosi, altresì, la facoltà di intervenire, con modifiche o tagli, su singole parti delle recensioni, qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti o incitamenti alla violenza, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico. In nessun caso verrà pubblicato il tuo indirizzo email. Qualora tu non sia un utente registrato, la tua recensione dovrà essere approvato dalla redazione prima di essere pubblicato. Se, invece, sei un utente registrato, la tua recensione sarà pubblicata immediatamente salvo successivi controlli.

5 stars
4 stars
3 stars
2 stars
1 stars
0 stars

Puoi arricchire la tua recensione su questa struttura con delle fotografie. Selezionale adesso:

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs.196/03

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/03

La informiamo che i dati da Lei forniti verranno trattati nell'ambito della nostra banca dati elettronica e/o cartacea nel rispetto di quanto stabilito dalla norma citata. Il trattamento dei dati, di cui Le garantiamo la massima riservatezza, è effettuato per fornirLe il servizio informativo richiesto. Il mancato conferimento dei dati obbligatori implica l'impossibilità di risponderLe in maniera esauriente e/o corretta. I suoi dati saranno trattati dai nostri addetti e saranno cancellati appena possibile a meno di modifiche nel rapporto tra le parti. In relazione al trattamento in parola potrà esercitare i diritti di cui all'art. 7 della legge citata; titolare del trattamento è la Locali d'Autore s.r.l. - C.so Reginna, 66 - 84010 Maiori (SA)

Carrello Contatti

Clicca sull'icona del carrello per creare una lista di strutture da contattare.

eventi
vai
news
vai