Comune della provincia di Bergamo, situato ad appena 5km dal capoluogo di provincia, è adagiata a semicerchio sui colli di Bergamo. Ritrovamenti archeologici attestano che l'area fu abitata dall'uomo sin dall'età del Bronzo; tuttavia il paese è menzionato per la prima volta i un documento del 985, conservato presso l'archivio di Sant'Ambrogio a Milano, nel quale si legge che "Guillemus filio quondam Aponi Comitis de loco Muzo" dona dei beni al Monastero di Sant' Ambrogio in Milano.
Il toponimo deriverebbe con molta probabilità da un fondo ceduto dal console romano ad un certo Mutio o Mucio.
Anticamente dedicata a San Salvatore, l'attuale chiesa parrocchiale di Mozzo è dedicata a San Giovanni Battista e dell'originaria struttura, demolita per realizzare un edificio più grande, rimane solo il campanile.
Numerose sono le ville costruite tra il Settecento e l'Ottocento, appartenenti a nobili famiglie bergamasche.