Accesso utente
tu sei qui: Piemonte Biella, Novara e Vercelli Cavallirio
vuoi andare a: vai
località
vai
strutture
vai
in primo piano
vai

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

Trasforma questa pagina in PDF Stampa questa pagina Segnala via e-mail
Condividi: g-plus

Cavallirio

Parzialmente nuvoloso con pioggia debole 11.3°C
parzialmente nuvoloso pioggia debole

Descrizione

Il nome risulta documentato per la prima volta in un testo risalente all'anno Mille, per l'esattezza un diploma dell'imperatore Arrigo I. Il toponimo potrebbe derivare dalla circostanza che, intorno all'anno Mille, fosse presente in zona di mandrie di cavalli, animali a cui il paese è sempre stato legato (un cavallo, infatti, è rappresentato nello stemma comunale). Centro in provincia di Novara situato sulle colline che separano le valli del fiume Sesia e del torrente Agogna, Cavallirio era dedito, un tempo, prevalentemente all'agricoltura, ed è oggi noto per la produzione del vino DOC..
È famoso perchè nel 1524, durante la battaglia di Romagnano Sesia, paese confinante, vi rimase ucciso il comandante dell'esercito francese in Italia, Pierre du Terrail, comunemente chiamato "il cavaliere senza macchia e senza paura". Appartenuto ai Conti di Vercelli, una parte del territorio fu ceduta al Vescovo di Novara ed un'altra passò ai signori di Robbio. L'imperatore Federico nel 1152 volle che il feudo appartenesse ai Signori di Castello; nei primi anni del Quattrocento Giovanni Galeazzo Visconti lo affidò a Francesco Barbavera e solo qualche anno dopo passò a Guarco Isnardo a successivamente al Conte di Pollenzo. Venduto al Marchese di Romagnano, gli Sforza lo infeudarono a Visconti Anchiese, finché Carlo V non glielo sottrasse. Tornato ai Marchesi di Romagnano, fu venduto al Conte di Viverone, passò ai Savoia e poi al Conte di Arona. Alla fine del Cinquecento fu devoluto alla Spagna.

Da vedere:

L'oratorio dell'Assunta, risalente al Seicento, conserva un'ancona della seconda metà del Seicento ed un altare in marmo della seconda metà del Settecento.
La parrocchiale di San Gaudenzio, patrono del paese, edificata nella prima metà del Settecento, presenta altari di epoca di poco successiva.
L'oratorio di San Germano della Brughiera, situato in zona isolata, presenta una sola navata ed è stato edificato inglobando una precedente costruzione che, per le caratteristiche strutturali e per i materiali usati, si può far risalire alla prima metà dell'XI secolo e di cui rimane solo una parte dell'abside.
La Torre. Si tratta dei resti di una torre di epoca longobarda situata nella parte più alta del territorio comunale.

(chiudi il testo)

La pagina web di questo paese è stata visitata 3.022 volte.

Nuova Recensione

NOTA: Questo sito non si propone di effettuare mediazione nella ricerca di alloggi, quindi vi invitiamo a non utilizzare questo modulo per inoltrare eventuali richieste di disponibilità. A tale scopo contattate direttamente gli operatori turistici utilizzando il carrello contatti e inviando una richiesta mediante la voce del menu RICHIESTA DISPONIBILITA'.

La redazione di Locali d'Autore non pubblicherà recensioni contenenti espressioni irriguardose e volgari, assumendosi, altresì, la facoltà di intervenire, con modifiche o tagli, su singole parti delle recensioni, qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti o incitamenti alla violenza, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico. In nessun caso verrà pubblicato il tuo indirizzo email. Qualora tu non sia un utente registrato, la tua recensione dovrà essere approvato dalla redazione prima di essere pubblicato. Se, invece, sei un utente registrato, la tua recensione sarà pubblicata immediatamente salvo successivi controlli.

5 stars
4 stars
3 stars
2 stars
1 stars
0 stars

Puoi arricchire la tua recensione su questa struttura con delle fotografie. Selezionale adesso:

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs.196/03

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/03

La informiamo che i dati da Lei forniti verranno trattati nell'ambito della nostra banca dati elettronica e/o cartacea nel rispetto di quanto stabilito dalla norma citata. Il trattamento dei dati, di cui Le garantiamo la massima riservatezza, è effettuato per fornirLe il servizio informativo richiesto. Il mancato conferimento dei dati obbligatori implica l'impossibilità di risponderLe in maniera esauriente e/o corretta. I suoi dati saranno trattati dai nostri addetti e saranno cancellati appena possibile a meno di modifiche nel rapporto tra le parti. In relazione al trattamento in parola potrà esercitare i diritti di cui all'art. 7 della legge citata; titolare del trattamento è la Locali d'Autore s.r.l. - C.so Reginna, 66 - 84010 Maiori (SA)

Carrello Contatti

Clicca sull'icona del carrello per creare una lista di strutture da contattare.

eventi
vai
news
vai